Dopo mesi di attesa, il Comune di Merate ha potuto finalmente firmare l’accordo per la restituzione del terreno che era stato dato in uso alla Croce Rossa Italiana ma che avevano poi comunicato di non voler utilizzare a causa di regolamenti interni.
Nel 2000 il Comune di Merate aveva sottoscritto una convenzione con l’Associazione Amis di Pumpier de Meraà per la realizzazione del primo lotto del Centro Polifunzionale di Emergenza ricevendo così in uso il terreno su cui costruire. Prima dell’inizio lavori era stata però firmata dal Notaio una concessione di parte del terreno alla Croce Rossa per dar loro modo di costruire, nello stesso centro, anche la sede di Merate. Regolamenti interni non gli hanno permesso di costruire e successivi regolamenti comunali hanno anche reso impossibile realizzare strutture abitative in quel lotto di terreno.
Per poter riportare il terreno nelle mani del comune e poterlo così ridare all’Associazione per ripristinare il terreno originale del Centro di Emergenza, è stato necessario un passaggio dal Notaio; pratica resa complicata e posticipata per mesi a causa del cambio societario della CRI e del passaggio delle responsabilità alla sede centrale di Roma che ha poi demandato ad un responsabile di Parma.
La pratica è stata complessa ed ha ritardato di parecchio l’inizio dei lavori, ma ora siamo pronti per partire con la firma della convenzione per la presa in carico dei terreni e l’immediata consegna delle pratiche per la richiesta della concessione edilizia che ci permetterà di avviare realmente i lavori.
La burocrazia è quasi risolta ed il progetto è pronto .. ora si parte con i lavori ma servirà l’aiuto di tutta la cittadinanza per permetterci di realizzare questa importantissima opera dedicata al mondo dell’Emergenza. Un centro polifunzionale in cui avranno sede i Vigli del Fuoco Volontari di Merate ed il Gruppo Comunale di Protezione Civile, ma anche un centro dove si potrà parlare della Cultura dell’Emergenza, realizzare Eventi, Incontri e Mostre sul tema.
Sicuramente una soluzione all’avanguardia che permette di concentrare le forze e collaborare con la cittadinanza del Meratese su questo importante tema.